Evoke Chiude Ottimamente il 2025 nel Gioco Online Mentre la Revisione Strategica Solleva Importanti Interrogativi per i Suoi Marchi di Casinò

Martedì 27 gennaio 2026, evoke Plc, il gruppo che controlla alcuni dei più importanti marchi del gioco d’azzardo, come William Hill, 888 e Mr Green, ha pubblicato il proprio aggiornamento post-chiusura del 2025, offrendo un quadro più chiaro delle performance dell’attività durante l’ultimo anno e di come stiano effettivamente le cose.

Sebbene gli aggiornamenti sulle operazioni commerciali interessino solitamente il mondo finanziario, in questo caso sono interessanti anche per i giocatori. Infatti, questi aggiornamenti evidenziano quali parti dell’attività di evoke stanno crescendo, quali peggiorando, e in che modo i cambiamenti recenti del settore stiano già rimodellando alcuni dei marchi più utilizzati dai giocatori. 

Una forte chiusura del 2025, guidata dal gioco online

evoke ha dichiarato che l’ultimo trimestre dell’anno (Q4) è stato il migliore trimestre del 2025, con entrate per circa 464 milioni di sterline britanniche. Il gaming ha rappresentato la parte più importante: le entrate per il gioco sono cresciute di anno in anno, con una crescita distribuita in tutti i settori. Ciò ha incluso:

  • 888casino tornata alla crescita nel Regno Unito, dopo un periodo difficile
  • Il gioco al dettaglio cresciuto del 10% su base annuale
  • Gaming internazionale cresciuto del 14% su base annuale

Per contro, le entrate derivanti dalle scommesse sportive sono fortemente scese, se confrontate all’ultimo anno, soprattutto perché nell’ultima parte del 2024 vi sono stati risultati sportivi insolitamente operator-friendly. In parole semplici, le società di scommesse hanno otttenuto risultati migliori del solito in quel periodo, rendendo il confronto con quest’anno meno favorevole.

Per l’intero 2025, evoke si aspetta ricavi per circa 1,79 miliardi di sterline, leggermente superiori rispetto a quelli del 2024. Ancora più importante per l’azienda è stato il miglioramento della redditività, migliorato grazie ai risparmi sui costi e ad un focus più accurato sui mercati principali. evoke ha dichiarato che l’Italia e la Danimarca hanno registrato dei record nel Q4, riuscendo così ad individuare le zone in cui è allocato maggiormente lo slancio finanziario attuale. 

Il gruppo ha anche evidenziato che il 2026 è partito molto bene, con una crescita che continua in tutti i settori. 

Revisione strategica: sul tavolo una possibile vendita o una scissione

A parte l’aggiornamento sulle operazioni commerciali, evoke ha confermato che sta ancora portando avanti la revisione strategica, che aveva già annunciato per la prima volta a dicembre. 

Questa revisione include l’esplorazione delle principali opzioni strategiche, come la potenziale vendita dell’intero gruppo, oppure la vendita di singoli marchi o unità aziendali. Poiché tale processo è in fase di svolgimento, evoke ha deciso di non rilasciare previsioni finanziarie per il prossimo anno. 

Per i giocatori tutto ciò è interessante poiché evoke possiede molti dei marchi più noti nel mondo del gioco d’azzardo online. Ogni eventuale vendita, o ristrutturazione, potrebbe portare a cambiamenti nell’operatività di tali piattaforme, potrebbe cambiare sulle loro politiche, e potrebbe portare nuovi proprietari. 

Cos’è successo a evoke negli ultimi mesi

L’aggiornamento delle operazioni commerciali di gennaio segue una seconda metà del 2025 molto impegnativa, segnata sia da risultati operativi solidi, sia dalla maggiore pressione esterna. 

Una forte performance prima dello shock fiscale

Fino alla prima metà del 2025, evoke ha registrato una crescita costante dei ricavi, incluso un forte terzo trimestre, con il management che evidenziava miglioramenti importanti nell’operatività online e al dettaglio. In quella fase, il gruppo ancora parlava ancora dei progressi costanti nell’ambito dei suoi piani di riorganizzazione e di efficienza. 

La svolta fiscale in UK ha cambiato il mood

Il momentum è stato scosso nel mese di novembre 2025, quando il governo britannico ha annunciato un significativo aumento delle tasse sul gioco d’azzardo. evoke ha dichiarato che questi cambiamenti apporterebbero costi troppo onerosi e potrebbero ridurre le possibilità di investire nel settore regolamentato, proteggere i consumatori e competere con i siti illegali. 

Subito dopo tale evento, evoke ha confermato di voler rivedere interamente la propria strategia, avviando la revisione strategica, attualmente ancora in corso. 

Chiusura dei negozi e misure di contenimento dei costi

Da quel momento, evoke ha agito immediatamente. Nel mese di gennaio 2026, alcune notizie hanno confermato che l’azienda ha iniziato a chiudere le agenzie di scommesse William Hill che erano in perdita nel Regno Unito, come parte della propria reazione al nuovo regime di tassazione. Il gruppo ha anche attuato misure più ampie di risparmio per salvaguardare l’attività. 

Sebbene queste mosse siano rivolte soprattutto al dettaglio (ai centri scommesse), sottolineano comunque come la società si stia fortemente riorganizzando, con un’enfasi crescente sulla sostenibilità, l’efficienza e i propri mercati chiave. 

Speculazioni di mercato e incertezza

L’annuncio della revisione strategica ha avviato una pesante speculazione nei mesi di dicembre e gennaio, riguardo a possibili acquirenti, fusioni e scissioni del gruppo. Il prezzo delle azioni evoke è divenuto molto volatile nelle recenti settimane per via delle reazioni del mercato alle voci e alle notizie. 

Sebbene niente di tutto questo influenzi ancora l’esperienza dei giocatori, evidenzia comunque come alcuni dei più grandi marchi del settore possano trasformarsi radicalmente in futuro. 

Per adesso, evoke afferma che le operazioni commerciali nel 2026 sono state positive. Inoltre, ha pianificato di aggiornare il mercato quando la revisione strategica avrà registrato dei progressi, e di pubblicare i risultati di bilancio a fine anno.